AbItOfPicS

Una foto non scattata è come una parola mai pronunciata

Ferri vecchi

Negli ultimi giorni dell’anno scorso mentre scorrevo alcune pagine dedicate alla fotografia “vintage” su un noto sito di compravendita on line,  mi ha “fatto l’occhiolino” una vecchia fotocamera di costruzione sovietica, probabilmente della seconda meta del ‘900.

FED II
Una FED 2.

Ho osservato le foto e letto la descrizione senza dar troppo peso all’annuncio, per scrupolo ho salvato il link e poi continuato il mio giretto, ma quella inserzione è rimasta in un angolo della mia mente fino a sera, come a ricordarmi di tornare a controllare.

Nei giorni seguenti mi sono ricordato che avevo scambiato qualche parola con un signore appassionato di fotografia analogica su un gruppo FB  dove sono iscritto, che utilizza solo queste macchine di costruzione sovietica, non so per quale motivo, ne parla sempre bene e mostra “felice e contento” tutte gli scatti che fa con le sue FED, Zorky e altre che ora non ricordo; è ovvio e scontato dire che per questo motivo si sobbarca le “ire” ed i fastidi dei suoi detrattori.
Soprattutto i fans di case costruttrici ben più note.
Questi scambi di opinioni mi hanno incuriosito sempre più nel tempo, perché non riuscivo a capire il motivo per il quale tutti (o tanti almeno) si prendessero la briga di volergli spiegare che queste macchinette russe non valgono “una cicca” per questo e quest’altro motivo, mentre per ciò che ho potuto vedere nelle sue sue pubblicazioni (non sono un espertissimo quindi lasciatemi il beneficio del dubbio) ha scattato foto più che discrete, e sinceramente se non avesse specificato l’attrezzatura ad ogni scatto sfido chiunque a capire quale mezzo avesse utilizzato.

Anche io ho un deboluccio per le “cose vecchie” come radio a valvole, macchine per il cucito, utensili, cornici e (generalmente tutte quelle cose che di solito stanno bene in una vecchia soffitta abbandonata) soprattutto per le vecchie macchine fotografiche come quelle a soffietto (folding) e biottiche per cui…..ho acquistato la fotocamera dell’inserzione perché ero curioso di provare con mano se si trattasse veramente un inutile “ferro vecchio”, come tanti si sono affrettati a descriverla, oppure se potesse stare tranquillamente nel gruppo con tutte le altre della sua epoca.

Lo scorso Sabato è arrivata in un pacco decisamente grande, ben avvolta nel pluriball e ben chiusa nel suo astuccio di pelle. L’inizio è stato promettente, soprattutto per il fatto che è arrivata…
Subito aperta e pulita, controllato i movimenti delle varie ghiere ed il pulsante di scatto e tutto sembrava essere in ordine come mi ha descritto il venditore; solo un po’ “duretta” nei movimenti, probabilmente a causa di un periodo di fermo molto prolungato ma con qualche goccia di “olio magico” qua è la i movimenti sembravano tornati a posto.
Ho caricato infine un rullino, ma non senza tribolare perché non c’era traccia di una leva o qualcosa di simile per aprire il vano posteriore , e nemmeno alzando la rotella del ritorno pellicola non si avvertiva nessuno scatto (il meccanismo che è presente sulla Ftb per capirci). Tutto quello che si notava  per poter aprire il retro era solo la presenza di due “viti” sul fondo che potevano essere allentate ma che non han prodotto alcun effetto.
Non avendo mai maneggiato oggetti simili non riuscivo a capire come si aprisse ma zio Antonio, un amico molto appassionato di fotografia analogica, attraverso un post sempre su FB mi ha dato l’illuminazione:

si apre come La Leica M!

Finalmente la soluzione! ….meno male!……però…..ma chi l’ha mai tenuta in mano la Leica M…..

Ma cerca un video sul tubo, sveglia….

Non ci avevo proprio pensato a questa soluzione e infatti cercando su youtube ho trovato un video di un ragazzo che spiegava proprio come si utilizza la FED.
In pratica il fondo si sfila dal corpo verso il basso allentando proprio le “vitone” che continuavo a rigirare in precedenza solo che nella mia era incastrato: ecco perchè non si muoveva nulla. Ma con un pò di pazienza sono riuscito ad aprirlo, e seguendo le indicazioni del video ho caricato finalmente il rullino. Ed inoltre sempre nel video si raccomandava di caricare sempre prima lo scatto e solo successivamente agire sulla ghiera dei tempi, pena la rottura del meccanismo. Fortunatamente ho guardato fino alla fine.

E’ una macchina a telemetro, cosa che non ho mai usato ne visto prima d’ora, ed è davvero interessante.

FED II

Non conosco il principio di funzionamento e mi documenterò appena possibile, funziona tramite la sovrapposizione di due immagini per mettere a fuoco, prese da due mirini distinti in cui il secondo si muove in base alla posizione di messa a fuoco. E’ molto intrigante….solo che la porzione di immagine che si sovrappone è veramente minuscola e si fa fatica quando si è alle prime armi, non è affatto semplice e di fatto finora mi sono sempre aiutato stimando anche la distanza indicata sul barilotto dell’obiettivo. Se poi aggiungiamo un pò di miopia gli ingredienti per divertirsi ci sono tutti.

Non c’è l’esposimetro ma poco male, già ne uso uno esterno con l’altra.

L’obiettivo è un Industrar 50 f2,8 e anche in questo caso sul web le opinioni sono discordanti: per alcuni è superlativo e per altri è la pessima copia dei ben più blasonati…

E niente…sono uscito per provarla e proprio oggi pomeriggio ho terminato il rullino. Appena sviluppato vedremo cosa ne uscirà, sono davvero curioso di vedere i risultati e di capire quale “fazione” ha ragione sulla opinione riguardo a questa macchina , ma una cosa posso comunque affermarla: a prescindere dai risultati, è una macchina divertente da usare, tutto sommato discreta, non ingombrante e abbastanza maneggevole ma rispetto alla Ftb pesa come tutta tutta l’armata russa messa insieme, bisognerà abituarcisi……

Dovreste provarla anche voi…..Besos!

  • FED II

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